Ad Pesonam Azienda dei servizi alla persona del comune di Parma

DOMANDE E RISPOSTE



Ospiti

1. Come si accede nelle nostre Strutture?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Ci si rivolge, normalmente, all'Assistente Sociale del territorio in cui si abita.
L'Assistente Sociale si fa carico del problema e diventa l'interlocutore privilegiato dei cittadini e del servizio.
Per ogni quartiere viene indicata la sede di Polo Sociale territoriale. Il personale riceve solo su appuntamento. (Carta dei Servizi punto 6)

- PARMA CENTRO, S.LEONARDO, CORTILE S. MARTINO (Polo Sociale di via Verona, 36)
  Ufficio front office: tel. 0521.705820
  Area adulti: tel. 0521.705818 (S.Leonardo) - 705683 (Pr Centro)

- MONTANARA-VIGATTO E MOLINETTO (Polo Sociale di via Carmignani, 9/a)
  Ufficio front office: tel. 0521 031250
  Area adulti: tel. 0521.031261 (Montanara - Vigatto) 0521.031262 (Molinetto)

- LUBIANA-S.LAZZARO E CITTADELLA (Polo Sociale di via Leonardo Da Vinci, 32a)
  Ufficio front office: tel. 0521 495016
  Area adulti: tel. 0521. 465327 (Lubiana, S.Lazzaro) (Cittadella) 0521.242613

- PABLO-GOLESE-S.PANCRAZIO-OLTRETORRENTE (Polo Sociale di via Marchesi, 37/a)
  Ufficio front office: tel. 0521 292360
  Area adulti: 0521.985345


2. Nelle vostre Strutture vi sono posti disponibili ad accesso libero (posti privati non convenzionati)?
 RISPOSTA  NASCONDI 

NO. I nostri posti sono tutti convenzionati/accreditati e per accederVi bisogna rivolgersi all'Assistente Sociale del Polo Sociale del territorio in cui si abita. (Vedi Domanda e Risposta n. 1).


3. Quando si viene chiamati per l'inserimento cosa si deve fare?
 RISPOSTA  NASCONDI 

I familiari chiamati dalle Assistenti Sociali del Polo Sociale di appartenenza possono visitare la Struttura individuata. In caso di accettazione dell'ingresso occorre firmare la necessaria documentazione, versare la cauzione stabilita, e portarne subito copia presso i nostri Uffici Amministrativi per completare la pratica per il pagamento delle rette - Ufficio Rette, in Via Cavestro n.14 Tel. 0521532405, e-mail: r.burgio@adpersonam.pr.it
Di norma il Coordinatore Responsabile di Struttura e/o il Responsabile dell'attività assistenziale con gli operatori effettuano una visita a domicilio per conoscere l'anziano ed avere un primo scambio diretto di informazioni con i suoi familiari dell'ospite.


4. I familiari in che orari possono accedere alle Struttura?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Dalle 9.30 alle 13- dalle 15,30 alle 19,30. (Carta dei Servizi punto 7.3)


5. In caso di decesso dell'Ospite accolto nelle Strutture, i famigliari devono comunicare qualcosa agli Uffici Amministrativi?
 RISPOSTA  NASCONDI 

L'informazione dell'avvenuto decesso è trasmessa dalla Struttura Assistenziale agli Uffici Amministrativi; è utile comunque che i famigliari prendano contatto con questi ultimi per definire la chiusura della posizione (per es.: pagamento ultima retta, restituzione cauzione o altro).


6. Quali sono le nostre rette di Casa Residenza?
 RISPOSTA  NASCONDI 

La disciplina e la determinazione delle rette a carico degli utenti accolti su posti accreditati compete all’Amministrazione Comunale, nell’ambito degli indirizzi della Regione, mentre per l’accoglienza su posti autorizzati l’importo viene determinato dall’Amministratore Unico dell’Azienda. La retta deve essere pagata mensilmente, in soluzione unica posticipata.
Per quanto riguarda l'attuale importo delle rette di ospitalità si veda la Carta dei Servizi- Allegato n. 4


7. Quali sono le modalità di pagamento delle rette?
 RISPOSTA  NASCONDI 

L’Ente provvede mensilmente a recapitare al domicilio degli utenti, anche tramite il proprio Tesoriere, bollettini Mav bancari o comunicazioni di addebito se è attiva la domiciliazione tramite SEPA D.D.
Il pagamento può avvenire secondo una delle seguenti modalità:
- in contanti presso il Tesoriere dell’ Azienda o qualunque altro sportello bancario, entro e non oltre il 30° giorno del mese successivo a quello di riferimento della retta, dietro ricevimento di bollettino Mav;
- mediante bonifico bancario o postale con valuta al beneficiario non oltre il 30° giorno del mese successivo a quello di riferimento della retta, dietro ricevimento di bollettino Mav;
- con addebito automatico sul C/C del debitore, preventivamente autorizzato tramite adesione al servizio SEPA D.D., previa sottoscrizione di apposito mandato presso gli Uffici Amministrativi dell’Ente, con valuta al beneficiario il 30° giorno del mese successivo a quello di riferimento della retta;
- mediante pagamento elettronico attraverso apposita infrastruttura tecnologica pubblica, entro e non oltre il 30° giorno del mese successivo a quello di riferimento della retta, dietro ricevimento di bollettino (Mav o altra idonea tipologia).
In caso di ritardato pagamento, rispetto alla scadenza fissata, verranno addebitati gli interessi legali.
Il mancato pagamento della retta può comportare la dimissione dell’ospite dalla struttura.
L’ammissione dell’ospite deve essere effettuata nella data concordata e il pagamento della retta decorre da tale giorno, indipendentemente dall’effettivo ingresso in struttura e comunque fino a quando il posto è tenuto a disposizione dell’ospite.
Nel caso di dimissioni volontarie o trasferimento ad altra struttura, l’Amministrazione deve essere avvisata, per iscritto, con almeno 3 giorni di anticipo. In caso di mancato preavviso la retta sarà comunque dovuta.


8. Come posso fare per rilasciare l'autorizzazione all'addebito in conto della retta mediante SEPA?
 RISPOSTA  NASCONDI 

E’ necessario recarsi presso gli Uffici amministrativi dell'Ente per sottoscrivere il mandato diretto di addebito SEPA, muniti della seguente documentazione:
- copia dell’intestazione dell’estratto conto da addebitare
- documento di identità valido (carta di identità o passaporto) di chi sottoscrive il mandato
- codice fiscale di chi sottoscrive il mandato
- nel caso in cui il sottoscrittore del mandato è delegato ma non intestatario del conto da addebitare, si richiede conferma di delega valida da parte della banca
- nel caso in cui il sottoscrittore del mandato è cointestatario del conto da addebitare, si richiede attestazione di facoltà di firma da parte della banca (operatività a firma congiunta o disgiunta o eventuali altri vincoli/limitazioni).


9. E’ necessario versare una cauzione ai fini dell'ammissione nelle Strutture?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Ai fini dell’ammissione su posto accreditato dovrà essere versata presso il Tesoriere dell’Azienda una cauzione infruttifera, pari all’ammontare della retta per una mensilità, che verrà restituita al termine dell’ospitalità, al netto dell’importo della retta dovuta per l’ultimo mese (o frazione) di accoglienza. Tale somma sarà trattenuta dall’Ente in caso di morosità.
Per gli ospiti con contributo a carico del Comune di residenza, la cauzione sarà commisurata alla quota di retta posta a loro carico.
Per gli ospiti accolti su posti autorizzati la cauzione ammonta a € 1.600,00.


10. Posso pagare una retta con la cauzione versata al momento dell'ingresso in Struttura?
 RISPOSTA  NASCONDI 

No. La cauzione, infruttifera, viene depositata a garanzia di eventuali inadempimenti; verrà restituita al termine dell'ospitalità, al netto della retta dovuta per l'ultimo mese (o frazione) di accoglienza. Tale somma sarà trattenuta dall’Ente in caso di morosità.


11. Come posso fare per detrarre dalla dichiarazione dei redditi la quota di spese di assistenza specifica e assistenza medica generica compresa nella retta?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Occorre fare richiesta, anche telefonica o via mail, di emissione di apposita dichiarazione annuale delle spese di assistenza specifica e assistenza medica generica, contattando l'Ufficio Rette, in Via Cavestro n.14 - tel. 0521/532405 - e-mail ragioneria@adpersonam.pr.it, oppure presso la Casa Residenza San Mauro Abate di Colorno in via Suor Maria n. 3/A - tel. 0521/520705 – e-mail l.moreni@adpersonam.pr.it.
E’ possibile ricevere la dichiarazione via mail, purché nella richiesta sia espressamente indicato quanto segue: “Chiedo e autorizzo l’invio tramite mail della dichiarazione delle spese di assistenza specifica e assistenza medica generica versate nell’anno……per l’Ospite …….”
Si precisa che le dichiarazioni vengono intestate a nome dell'Ospite; sarà quindi cura del famigliare che avesse eventualmente sostenuto tutta o parte della spesa integrare la dichiarazione emessa dall'Ente annotando sulla stessa l'importo versato, fermo restando l'obbligo di conservare ed esibire, in sede di eventuale controllo da parte dell'Amministrazione Finanziaria, tutta la documentazione comprovante il sostenimento della spesa.
Ciò secondo quando previsto dalla Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 39/E dell'1/7/10 (punto 3.1): la dichiarazione che indichi come unico intestatario il paziente ricoverato è ammessa in deduzione dai familiari che abbiano effettivamente sostenuto tutto o parte del costo, mediante integrazione della fattura, annotando sulla stessa gli importi versati.


12. A chi viene restituita la cauzione?
 RISPOSTA  NASCONDI 

La cauzione viene restituita (in caso di dimissione) all'Ospite o (in caso di decesso) agli eredi dietro presentazione di apposita documentazione scaricabile dalla sezione Modulistica.
In ogni caso, mediante accredito sul conto corrente intestato all’Ospite aperto presso l'Istituto Tesoriere, se presente.




Fornitori

1. Come posso fare a iscrivermi all'Albo fornitori dell'Azienda Ad Personam?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Per iscriversi all'Albo gli operatori economici interessati devono produrre all'Ente apposita domanda, specificando le categorie di specializzazione e le classi di importo per le quali si chiede l'iscrizione. (Per maggiori informazioni clicca qui)

2. Ad Personam è un Ente soggetto all'obbligo della fatturazione elettronica?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3/4/2013, come modificato dall'art. 25 del D.L. 66 del 24/4/2014, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art.1, commi da 209 a 213.
In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31 marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica per il tramite del Sistema di Interscambio secondo il formato di cui all’allegato A "Formato della fattura elettronica" del citato DM n.55/2013.

Inoltre, trascorsi 3 mesi dalla suddetta data, questa Amministrazione non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico.
A completamento del quadro regolamentare, si segnala che l'allegato B "Regole tecniche" al citato DM 55/2013, contiene le modalità di emissione e trasmissione della fattura elettronica alla Pubblica amministrazione per mezzo dello SdI, mentre l’allegato C “Linee guida” del medesimo decreto, riguarda le operazioni per la gestione dell’intero processo di fatturazione.
Il Codice Univoco Ufficio al quale dovranno essere indirizzate a far data dal 31 marzo 2015 le fatture elettroniche per ciascun contratto in essere:

Codice Univoco Ufficio     UFG2XE
Nome dell'ufficio     Uff_eFatturaPA

Il Codice Univoco Ufficio è una informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l'identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall'Agenzia delle entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all'ufficio destinatario.

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio Bilancio, programmazione e controllo (Rag. Roberta Manini - tel. 0521 532409 - r.manini@adpersonam.pr.it).

3. Ad Personam è un Ente soggetto al meccanismo della "scissione dei pagamenti" (c.d. split payment)?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Con l'approvazione definitiva della legge di stabilità 2015, è divenuto operativo il nuovo meccanismo di assolvimento dell'IVA, c.d. "split payment", per le forniture nei confronti della Pubblica Amministrazione. Il meccanismo impositivo dello "split payment" è previsto nell'art. 1 commi da 629 a 633 della legge di stabilità 2015, il quale introduce il nuovo art. 17-ter del DPR 633/72 e modifica l’art. 30 dello stesso Dpr 633/72.
La nuova disciplina prevede che, in deroga all’ordinario sistema dell'IVA, l'imposta sia versata dai cessionari o committenti, per tutte le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate nei confronti … (omissis), degli enti pubblici di assistenza e beneficenza… (omissis). L’elenco ricalca quanto già presente nella normativa IVA sulla esigibilità differita applicabile alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti dei soggetti di cui all’art. 6, comma 5 del D.P.R. n. 633/1972 che, in analogia, è estesa alle Asp stante l'evoluzione normativa che ha riguardato tale tipologia di enti (ex Ipab).
Si precisa che tutte le fatture emesse a partire dall’1/1/2015 saranno pagate applicando il meccanismo della "scissione dei pagamenti" (c.d. split payment).

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Bilancio, programmazione e controllo (Rag. Roberta Manini - tel. 0521 532409 - r.manini@adpersonam.pr.it).




Lascito Barbieri

1. Cosa devo fare in caso di decesso di un ex dipendente delle Officine Barbieri, beneficiario della rendita?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Occorre comunicare il decesso all'ufficio Programmazione e Controllo telefonando al n. 0521-532409 oppure via e-mail all'indirizzo r.manini@adpersonam.pr.it


2. A che cosa ho diritto in qualità di erede di un beneficiario della rendita?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Gli eredi hanno diritto:
a) alla rendita dell'anno, se il decesso è avvenuto nel secondo semestre (ai sensi dell'art. 12 del Regolamento del Lascito Barbieri);
b) alla rendita dell'anno precedente qualora non sia stata ancora riscossa;
c) ad un assegno di lutto, di importo prestabilito dalla Commissione del Lascito Barbieri, previa presentazione entro sei mesi dall'avvenuto decesso di apposita richiesta ai sensi dell'art. 5 del Regolamento del Lascito Barbieri.


3. Quale documentazione devo presentare, in qualità di erede, per ottenere i benefici economici a cui ho diritto:
 RISPOSTA  NASCONDI 

All'Ufficio Protocollo dell'Ente va presentata (di persona oppure per posta ordinaria oppure via pec oppure via fax) la seguente documentazione (Scarica il modulo):
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il decesso del congiunto in cui si indicano gli eredi e le quote di eredità;
- istanza di richiesta all'ASP Ad Personam della corresponsione della rendita e/o dell'assegno di lutto;
- eventuale delega al ritiro da parte di un solo erede, firmata da tutti gli altri eredi;
- fotocopia del documento di identità e del codice fiscale di tutti gli eredi.


4. Quando viene pagata la rendita al beneficiario?
 RISPOSTA  NASCONDI 

La rendita viene pagata dopo l'approvazione del Bilancio d'esercizio Consuntivo da parte dell'Assemblea dei Soci dell'Ente. Di regola viene erogata dopo il 30 giugno dell'anno successivo.


5. Se il beneficiario non può ritirare personalmente la rendita, cosa occorre fare?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Occorre presentare all'Ufficio Protocollo dell'Ente (di persona oppure per posta ordinaria oppure via pec oppure via fax) una comunicazione di delega al ritiro in favore di altro soggetto, con indicazione della modalità di riscossione allegando una fotocopia del documento di identità, in corso di validità, del delegante (Scarica il modulo).
Tale delega verrà considerata riferibile al solo anno di corresponsione della rendita e non a quelli successivi.


6. Se il beneficiario cambia numero di conto corrente sul quale vengono accreditate le rendite o desidera variare la modalità di pagamento, cosa occorre fare?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Occorre presentare all'Ufficio Protocollo dell'Ente (di persona oppure per posta ordinaria oppure via pec oppure via fax) una comunicazione di variazione (scarica il modulo).


7. Cosa succede in caso di rendita non ritirata dal beneficiario?
 RISPOSTA  NASCONDI 

La rendita deve essere riscossa entro il 10 del mese di dicembre, qualora non sia ritirata nei termini la rendita verrà reincassata dall'Ente. Nel caso in cui la rendita non sia ritirata per tre anni consecutivi, il beneficiario decade dal diritto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento del Lascito Barbieri.




Donazioni

1. Come fare per effettuare una donazione in favore dell’Ente?
 RISPOSTA  NASCONDI 

Le donazioni in denaro a favore di Ad Personam sono fiscalmente detraibili o deducibili ai sensi dell’art. 4 c. 7 del Decreto Legislativo 4 maggio 2001 n. 207 (che ha esteso alle ASP la disciplina delle erogazioni liberali prevista dall’art. 13 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, relativa alle ONLUS), purché siano effettuate attraverso una delle seguenti modalità:

• direttamente presso il Tesoriere dell’Ente - Banca Monte dei Paschi di Siena SpA, in tutti gli sportelli di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA effettuando un bonifico bancario sul conto di tesoreria intestato a "AD PERSONAM - Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma" codice IBAN IT 19 N 01030 12703 000001857752, indicando nella causale di versamento: "Erogazione liberale" o specifica rispetto ad un evento;

• presso altro Istituto tramite bonifico bancario sul conto di tesoreria intestato a "AD PERSONAM - Azienda dei Servizi alla persona del Comune di Parma" codice IBAN IT 19 N 01030 12703 000001857752, indicando nella causale di versamento: "Erogazione liberale" o specifica rispetto ad un evento;

• assegno circolare intestato a "Ad Personam - Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma" (non trasferibile), da inviarsi a Ad Personam - Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma - via Cavestro n. 14 - 43121 Parma;

• assegno bancario intestato a "Ad Personam - Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma" (non trasferibile), da inviarsi a Ad Personam - Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma - via Cavestro n. 14 - 43121 Parma.


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