
6. MODALITÀ DI ACCESSO AI SERVIZIL’individuazione degli utenti, la loro ammissione ai servizi, il controllo e la valutazione in itinere dei Progetti Assistenziali Individualizzati (P.A.I.), nonché le dimissioni degli stessi, sono di competenza esclusiva del Settore Welfare - Servizio Anziani e Servizio Adulti del Comune di Parma. Il Servizio Anziani del Comune di Parma provvede all’autorizzazione per l’ingresso in struttura. Case Residenza (Case Protette / R.S.A.) Per l’ammissione sono necessari il possesso da parte dell’ospite di un documento di riconoscimento in corso di validità, codice fiscale, tessera sanitaria ed eventuali esenzioni ticket; l’ammissione avviene dopo l’espletamento di tutte le formalità previste dal successivo art. 7.5. Di norma, prima dell’ingresso, viene effettuato dal personale della struttura un colloquio con l’utente, la famiglia o le persone di riferimento e, qualora ritenuto necessario, una visita al domicilio (o comunque nel luogo in cui l’anziano è accolto in quel momento) da parte della Responsabile delle Attività Assistenziali di nucleo, per una reciproca conoscenza e allo scopo di acquisire tutte le informazioni, sia di carattere socio-sanitario che relative alle abitudini di vita, necessarie per una adeguata presa in carico. L’anziano e i suoi familiari hanno diritto, prima dell’ingresso, a prendere visione della sistemazione e degli spazi che potranno essere messi a disposizione; al momento dell’ingresso l’ospite deve disporre di un adeguato corredo personale, che dovrà essere periodicamente integrato sulla base delle indicazioni fornite dalla struttura. La struttura avrà cura di accogliere la persona con il suo patrimonio di vita, la sua storia e le sue relazioni, così da garantire nel tempo risposte personalizzate ai bisogni e alle aspettative del singolo utente. Per favorire il più diffuso benessere degli ospiti delle strutture residenziali e/o per motivi organizzativi, può essere previsto il trasferimento da una struttura ad un’altra o il trasferimento da una camera ad un’altra. Anche dopo l’ingresso in Casa Residenza (Casa Protetta / R.S.A.), l’Assistente Sociale Responsabile del Caso (del Comune di Parma), collaborando e integrandosi con il personale del servizio, svolge una funzione attiva nella verifica e ridefinizione del Piano Assistenziale Individualizzato (P.A.I.) dell’ospite. L’Azienda si riserva, in presenza di anziani con gravi problematiche comportamentali o sanitarie, di richiedere la rivalutazione del caso da parte dell’U.V.G. per individuare soluzioni assistenziali adeguate, sia all’interno che all’esterno delle proprie strutture. Gli inserimenti in Casa Protetta sono configurati come accoglienze a tempo prolungato mentre in R.S.A. possono essere sia a valenza temporanea che a tempo prolungato. Alla fine dei 30 giorni di norma previsti per l’accoglienza temporanea in R.S.A., se l’U.V.G. ritiene di prorogare l’accoglienza stessa saranno richiesti all’ospite o suo familiare gli adempimenti previsti dal successivo art. 7.5 per le accoglienze a tempo prolungato. Centri Diurni, Alloggi con Servizi, Comunità Alloggio, Spazi Collettivi Anche per questi servizi l’Assistente Sociale Responsabile del Caso (del Comune di Parma) che opera nel Polo Territoriale in cui risiede la persona interessata è il punto di riferimento per l’anziano e i suoi familiari ai fini dell’ammissione. Di norma, prima dell’ingresso, viene effettuato dal personale della struttura un colloquio con l’utente, la famiglia o le persone di riferimento e, qualora ritenuto necessario, una visita domiciliare, per una reciproca conoscenza e allo scopo di acquisire tutte le informazioni necessarie per una adeguata presa in carico dell’anziano. |